I Servi di Maria, quanti condividono la loro spiritualità e lavorano insieme: di chi sono servi?
- Sono servi della Buona Novella perché annunciamo che Gesù Cristo è evangelo della grazia e di ogni liberazione (cfr Luca 4,18-199).
- Sono servi dello spirito di profezia perché denunciano coraggiosamente ogni tipo di oppressione; perché predicano l’avvento di un mondo abitato da fratelli il cui amore rallegra la casa del Padre celeste nella quale tutti sono fratelli perché tutti sono figli di lui.
- Sono servi della vita perché si pongono a fianco di coloro la cui esistenza è minacciata: dal bimbo appena nato all’anziano.
- Sono servi dei poveri perché li aiutano a liberarsi dal giogo della fame e dell’ignoranza, della malattia e della morte prematura.
- Sono servi della pace perché confidano nella forza della mitezza evangelica e del sacrificio di sé.
- Sono servi della Vergine gloriosa – Maria, madre di Dio – perché offrono a lei ogni giorno la loro lode; perché si ispirano al suo esempio in ogni loro servizio.
Quali allora le forme concrete di servizio dei Servi di Maria?
I doveri della celebrazione della liturgia, dell’omelia, della catechesi, della testimonianza di fraternità, dell’assistenza condotta nei santuari mariani, della missione "ad gentes", del dialogo, della inculturazione e della giustizia, anche i seguenti nuovi tipi di servizio:
- i giovani: soprattutto quelli vittime della droga e dell’AIDS;
- i bambini: i bambini abbandonati che nel ‘terzo mondo’ si contano a migliaia, i quali possono trovare un aiuto tramite iniziative come le ‘adozioni a distanza’, che molte comunità dei Servi stanno sostenendo e sollecitando;
- gli emigranti: sono coloro che vengono nel mondo industrializzato, i profughi, persino i clandestini in attesa di regolarizzazione del soggiorno o di ritorno in patria;
- le donne: in molti Paesi del mondo la donna resta relegata ai margini, priva di diritti civili; ma dovunque l’ispirazione a Maria, vera donna figlia del suo tempo ma prediletta dal Signore, insegna a chiunque – uomo o donna che sia – ad avvicinarsi alla donna con rispetto accogliendone i valori di persona umana, promovendoli e difendendoli;
- le minoranze che oggi sono di varie specie: razziali, etniche, sessuali, religiose;
- la cultura: oggi la cultura viene trasmessa prevalentemente dai mass-media e dalla scuola, che il Papa ha definito come “areopaghi moderni” (Redemptoris missio, 37), ossia luoghi autorevoli nei quali – come si faceva in antico – si pensa e si progetta in una prospettiva che coinvolge la società.
Per stimolare tutti i membri dell’Ordine a dare attuazione a queste forme di servizio, è stato istituito all’interno dell’Ordine il Segretariato generale Giustizia e Pace che ha sede presso la Curia generalizia dell’Ordine.
fra Rhett M. Sarabia, O.S.M.
Segretario generale per l'Evangelizzazione dei popoli e Giustizia e Pace
Casa Generalizia OSM, Piazza San Marcello, 5
00187 ROMA RM, Italia
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